SANSHO

sansho

Il pepe giapponese (Zanthoxylum piperitum) chiamato sansho è una pianta di origine giapponese che si utilizzano i diversi stati della pianta: le gemme, i fiori, le bacche e le buccie, come spezie.

takenoko con germoglio di sansho
Gemme di sansho (kinome) in cima del piatto

Le gemme di sansho dette kinome si usano sopratutto come un tocco finale (ornamentale) dei piatti per il colore verde vivace. Battendo sul palmo della mano esalta il profumo fresco. Invece con i fiori e le bacche acerbe si preparano delle conserve tipo sotto sale oppure una specie di contorno per il riso detto tsukudani. Con le bacche mature essiccate si fanno le spezie in polvere che ha un effetto sgrassante, poi è utile per eliminare l’odore di carne e pesce infatti si serve con i piatti di anguilla (unaghi) o i spiedini di pollo (yakitori) ecc.

sansho in polvere

Esiste una spezia familiare di origine cinese chiamato Sichuan pepper (Zanthoxylum bungeanum) . In questo caso si usa solo le buccie di bacche. Questo pepe ha lo stesso tipo di profumo fresco di quello giapponese ma è più forte e ha una piccantezza particolare.

 

Scroll to top